Presentarsi alle urne con una nuova legge elettorale è il primo passo che la politica deve compiere per iniziare un vero percorso di rinnovamento e recuperare credibilità. Le forze politiche devono impegnarsi per trovare un’intesa su questo tema, certamente più urgente della discussione sulle nomine Rai. Nel caso in cui non si riesca a raggiungere un accordo insisto nel proporre la modifica dei due aspetti che non funzionano con l’attuale formulazione: introduciamo le preferenze per consentire agli italiani di scegliere i singoli parlamentari e modifichiamo il premio di maggioranza al Senato per garantire la governabilità. Si tratta di un’operazione che richiederebbe pochissimo tempo, ma sarebbe assolutamente necessaria in caso di assenza di soluzioni alternative, perché ripresentarsi al voto con le liste bloccate sarebbe improponibile, per gli italiani e per la dignità dei parlamentari.
Mar 26
Legge elettorale: Prioritaria per ritrovare credibilità e rinnovare politica
Mar 24
Lavoro: Riforma Fornero è un'architrave su cui poggia esistenza governo tecnico
«La riforma Fornero è il frutto sofferto di un giusto confronto tra le parti sociali e le forze politiche ed è una delle architravi su cui poggia la ragione di esistere del Governo. Il testo del provvedimento, non accontenta nessuno al cento per cento ma ha raccolto in queste settimane una larga adesione.
Mar 24
Lavoro: Riforma Fornero è un’architrave su cui poggia esistenza governo tecnico
«La riforma Fornero è il frutto sofferto di un giusto confronto tra le parti sociali e le forze politiche ed è una delle architravi su cui poggia la ragione di esistere del Governo. Il testo del provvedimento, non accontenta nessuno al cento per cento ma ha raccolto in queste settimane una larga adesione.
Mar 21
Lavoro: Solidarietà a Fornero, Diliberto chieda scusa
«Oliviero Diliberto chieda scusa al ministro Fornero, alla quale rivolgo la mia sincera solidarietà. L’episodio è ancora più grave se si pensa che Diliberto, oltre ad essere un ex Ministro e un ex deputato della Repubblica, è titolare di una cattedra all’Università La Sapienza di Roma. Mi chiedo che tipo di insegnamento abbia impartito agli studenti con questo sconcertante comportamento».